Crescita personale: Quanto è importante nello sport?

Crescita personale e sport

“ Guardava la gente con un sincero interesse e con grande benevolenza.
Aveva sempre un’ aria gentile e uno sguardo divertito …
Dava sempre un senso di gioia a chi stava con lui, irradiava felicità.
Era sicuro di se e capace di trascinare gli altri, aveva le idee chiare e un volontà ferrea”.
( Bernard Cornwell, Excalibur, Re Artù)

Cosa sia la crescita personale, dal mio punto di vista, è ben spiegato nelle sopra parole di Bernard Cornwell. Ricordo ancora l’istante in cui leggendo queste righe ho affermato a me stessa:
“Ecco cosa vuol dire Crescere!”.
Crescere: aumentare , svilupparsi fino ad diventare adulto. (Definizione presa dal mio fido vocabolario Lazarus).
Se fosse cosi semplice, bhe, allora ad un certo punto tutti saremmo belli che cresciuti ed adulti, ma in realtà non è sempre cosi.
Crescere dal mio punto di vista è tutta un’altra storia, o meglio non è solo crescere biologicamente ma anche crescere psicologicamente.
Le due cose dovrebbero andare di pari passo, ma vi assicuro la realtà non è sempre questa.
Proprio ieri ho incontrato, dopo molto tempo, una persona a me cara, la quale parlando della sua vita e di se stessa ad un certo punto ha detto: “ Sai Fede, sento che sono cresciuta da un paio di anni fa …. anzi sento che sto ancora crescendo …. Non si finisce mai!”.
Lei con queste semplici parole ha portato alla mia attenzione un altro pensiero per me fondamentale: “ Crescere è un processo senza fine, un processo che ci occupa tutta la vita”.
Crescere per me è un procedimento che coinvolge tematiche ben precise e sono:
1) Sviluppo di una autoconsapevolezza in modo ben chiaro e definito.
2) Sviluppare una sana abitudine al pensiero positivo, alla comprensione piena del significato del buon umore.
3) Imparare a vivere la vita nel presente.
4) Saper vivere il tempo in modo adeguato.
5) Trovare soluzioni alle situazioni che ci si presentano.
6) Imparare a gestire le aspettative.
7) Sviluppare una buona intelligenza emotiva.
8) Imparare a gestire le emozioni quali: Ansia Aggressività, tristezza e depressione.
9) Indirizzarci verso emozioni salutari.
10) Imparare a cambiare in nostro tono dell’umore.
11) Ragionare su concetti fondamentali quali la sofferenza, il tempo, mente corpo spirito.
12) Imparare cosa sia l’auto stima e viverla in pieno.
13) Sapersi distrarre.
14) Saper ricaricare le nostre energie.
15) Sapersi motivare.
16) …
Sostanzialmente crescere in questo modo vuol dire sviluppare l’Assertività.
L’assertivo è colui che nel tempo e con molto impegno, impara a sviluppare le sopra citate qualità.
L’assertività ci permette di:
essere chiari con se stessi; rischiare nella relazione; avere fiducia in noi stessi e nelle nostre capacità, riconoscere agli altri il diritto i essere se stessi nei rapporti; la disponibilità a gestire in modo costruttivo e positivo le divergenze; conoscere le proprie esigenze ed esprimerle nel proprio ambiente in modo adeguato; possedere uno stile comunicativo che caratterizza un individuo socievole sicuro di se e aperto al confronto;promuove l’uguaglianza nei rapporti umani;manifestare modalità di comunicazione che renda altamente probabili relazioni positive nell’ambiente; essere utili socialmente …
(Preso da Conoscersi Meglio; Consapevolezza e assertività; Federica Curzi; 2015; Edizione Psiconline).
… sviluppare un ottima intelligenza emotiva. (Emozioni. Un magico mondo da vivere; Federica Curzi;edizioni Psiconline; in prossima pubblicazione).
Tutto questo ha un riscontro nella vita di tutti i giorni.
Si diventa una persona impregnata nella calma, nella serenità, che sa nel suo possibile gestire la vita in modo equilibrato, questo non vuole intendere non sentire le emozioni, ma vuole intendere gestire i propri vissuti con la consapevolezza che sia possibile viverli senza essere rapiti dalle emozioni.
Quando ho rincontrato alcuni mesi fa Gianmarco, e parlando con lui delle nostre rispettive vite professionali, dopo un lungo dialogare e condividere ci è sembrato logico e consequenziale che questo aspetto del mio lavoro potesse andare di pari passo con il suo vivere la vita nello sport e nell’insegnamento di alcune specifiche discipline quali la difesa personale.
“È come se io mi occupassi della parte fisica e corporea ed tu di quella psicologica!”.
Ed eccoci qui a incastrare i due aspetti.
Anni fa ho avuto il piacere di aiutare ad organizzare un Congresso sulla Psicologia dello Sport a Padova, un congresso estremamente interessante, dal quale mi sono rimasti alcuni concetti basilari fondamentali sull’argomento: per essere un buon sportivo è fondamentale allenarsi sia fisicamente che psicologicamente, mi è arrivato appieno il concetto di quanto sia importante per riuscire nelle discipline sportive sviluppare alcune particolarità psicologiche , quali la gestione del dolore, la motivazione, la calma, la serenità, le aspettative, la gestione delle emozioni ecc., sostanzialmente crescere psicologicamente … sviluppare l’assertività.
Penso che a questo punto sia chiaro che sviluppare assertività sia fondamentale per diventare individui più sereni, più in equilibrio con se stessi e gli altri.
Penso anche che sia fondamentale per approcciarsi ad ogni tipo di sport e in modo particolare per chiunque voglia intraprendere un percorso di difesa personale!

2 pensieri riguardo “Crescita personale: Quanto è importante nello sport?

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