…procedimenti ovii…

…Continua…

…. procedimenti ovvii come un apprendimento sbagliato, deduzioni errate in base a informazioni sbagliate o inadeguate, e scorretta distinzione tra immagine e realtà”

Procedimenti ovvii.
Cosa intendo?
Intendo i nostri modi di muoverci nel mondo, diventati abitudini, dopo aver elaborato le informazioni raccolte dall’esterno, elaborate con i nostri concetti, valori, modi di vedere la vita a loro volta dettati da… apprendimenti sbagliati.
Ora è arrivato il momento di elencare questi apprendimenti, chi mi conosce sa che non amo usare la parola sbaglio e affini, quindi, apprendimenti che non ci hanno permesso di vedere la vita e viverla dalla parte colorata:
Idee irrazionali di Ellis: credenze centrali che ci fanno vivere in balie di ansie insicurezze, rabbia e cosi via…
Le dividerò in vari articoli, parti, giusto per metabolizzare lentamente, senza fretta, che aiuta nel vivere sereni.
Prima Parte:
1) Devo essere amato o essere approvato da tutte le persone che penso siano importanti per me.
Ma vi rendete conto che aver appreso a vivere così porta solo ad una immensa infelicità, ansia, rabbia.
Pensateci un attimo una vita intera pronti ad essere approvati dalle persone per noi importanti.
Potreste risolvere l’arcano come ha fatto un mio caro amico e cioè decidere di vivere senza persone importanti, tutti uguali l’uno all’altra, senza emozioni di amore, rispetto per nessuno, intanto nessuno è importante, quindi…..
Sinceramente dubito persino che si possa fare, intendo vivere così, forse tranne se non sia è privi dell’amigdala, ma questa è un’altra storia.
Più facile invece è scardinare questo concetto e rendersi conto che è una vera trappola per una sofferenza continua!
2) Devo essere sempre competente e adeguato su tutto ciò che faccio. Devo essere il migliore e raggiungere sempre risultati più che soddisfacenti sennò non posso essere soddisfatto di me.
Calma super eroi, questo è un apprendimento completamente fuori di testa!
Essere quello che per fortuna non siamo e cioè perfetti è una emerita ‘castronata’ che ci porta solo a vivere anche qui infelici, ansiosi, rabbiosi….
Ne siete consapevoli? Fino ad ora No? Bene adesso non avete più scuse.
3) Devo essere molto preoccupato e attento alle cose che mi circondano, le quali possono essere pericolose e quindi farmi paura.
Certo è, che se devo essere preoccupato, ovvio che poi sono impaurito e se vi devo dire la verità vivere così per me sarebbe un incubo! Ma torniamo un attimo alla base dell’apprendimento e cioè devo essere preoccupato e attento alle cose che mi circondano…. A me, solo scriverlo, procura alzamento dei battiti del cuore, respirazione corta e affannosa e se continuo attacco d’ansia nella migliore ipotesi e nella peggiore ecco lì pronto un bell’attacco di panico.
Non so voi, ma io non mi domanderei nemmeno dove ho appreso sta ‘cacchiata’ e incomincerei subito a demolirla! Come? Semplicemente dicendomi che è appunto una stupidaggine colossale.
4) È molto più facile non affrontare le difficoltà della vita che affrontarle.
Questo come apprendimento è molto difficile da abbattere, perché parliamoci chiaro mettere la testa sotto la sabbia, o sotto le coperte, è facile e rassicurante, ma la vita fuori dalla terra e fuori dalle coperte continua a scorrere e se vogliamo essere sereni ed in equilibrio è fondamentale essere attivi e partecipi con essa.
5) Non è giusto avere una buona opinione di me.
Chissà forse siete veramente pessime persone, ma non sta a voi deciderlo, ma agli altri. Lo so. Lo so quanto appena descritto va contro ogni criterio sensato, ma datemi un attimo.
Qui intendo che certe persone, vi assicuro la maggior parte che arriva sulla mia sedia in studio è convinta che non ha niente di buono e che quindi gli altri non possono avere una buona impressione di loro. Poi, più obiettivi, piano piano ci concentriamo a capire che non è cosi e spesso partiamo proprio dagli altri che dimostrano che invece pensano bene di noi, proprio perché più imparziali, e da lì ecco che parte la nuova versione 2.0 delle persone!
6) Un giorno quando deciderò, di darmi una mossa, riuscirò a farmi degli amici e quindi sarò soddisfatto di me stesso.
In primis, chi lo ha detto che per essere felici dobbiamo per forza avere degli amici?
O scusate… migliaia di ricerche al riguardo!
Quindi aspetta oggi che viene domani, senza amici, la psiche vacilla, la solitudine aumenta, le malattie prendono vita e i giorni finiscono! E noi ancora soli e in netto peggioramento. Quindi! Quindi uscite di casa, indossate il vostro miglior sorriso e fermatevi a parlare con le persone, con i colleghi, con i vecchi compagni di scuola ecc e piano piano ecco di fronte a voi prendere via un mondo fatto di amicizie.

Continua…. Alla prossima settimana…….

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