continua….procedimenti ovii….

…Continua…

…. procedimenti ovvii come un apprendimento sbagliato, deduzioni errate in base a informazioni sbagliate o inadeguate, e scorretta distinzione tra immagine e realtà”.

7) Non devo fare niente per essere felice, perché sono semplicemente destinato ad esserlo.
Se questo vi risultasse vero sono estremamente felice per voi, ma non credo sia verosimile per la maggior parte di noi!
Parliamoci chiaro per essere felici bisogna volerlo. Importante è trovare il tempo per noi stessi, il tempo per ricaricare la nostra banca delle energie, il tempo per fare cose che ci piacciono, il tempo per modificare i nostri pensieri bizzarri, il tempo…. E per fare questo è essenziale darci la priorità, non sto sostenendo che tutto il resto tranne noi non conti, sto sostenendo che tutto il resto lo riusciamo a fare felici e contenti se troviamo il tempo per esserlo.
8) Per sentire che valgo qualcosa devo raggiungere una condizione (es: economica, sociale, ecc).
Ma vi rendete conto che pensare così porta solo a star peggio?
Visualizziamo un attimo i vari scenari.
Primo: “Lavorar, lavorar, lavorar, per far denar” il resto non conta, solo la vita concentrata sul
Lavoro per raggiungere l’obiettivo dei soldi, del potere, del prestigio, metteteci quello che meglio
vi suona nella testa. Risultato non c’è mai una fine, si è sempre in competizione con se stessi e
gli altri. Si può vivere cosi? Certo, ma con gran fatica e tanto stress.
Secondo scenario: raggiungere una condizione “lavorar, lavorar, lavorar, ma senza successo”.
La vita è costellata da inadeguatezza, da rabbia o depressione o ansia o perché no di tutto un po’.
Che vita sarebbe!
Valiamo perché siamo esseri umani unici e speciali già come siamo. Questa è autostima.
Argomento che tratterò più avanti in un altro articolo dedicato solo alla nostra meravigliosa stima
di sé.
Quindi? Quindi smettiamola di credere che per valere dobbiamo raggiungere qualcosa o
Qualcuno.
9) Il lavoro che faccio deve essere spiacevole e difficile.
Questa cosa proprio non posso sentirla, eppure molte persone la pensano così. Generazioni di uomini e donno persi in lavori che odiano, che disistimano, che non sopportano. Che tristezza,
che sofferenza. Non è assolutamente così. Vi chiedo un grande favore, ai vostri figli fateli sognare e regalategli l’aiuto necessario per fargli fare un lavoro a loro piacevole e pieno di gratificazioni!
10) Posso essere felice solo se raggiungo il successo, soldi, l’approvazione degli altri, in sostanza dei risultati perfetti. Annunciazione, annunciazione, è assolutamente falso. Si può essere felici comunque a prescindere da tutto.
11) La vita deve essere sempre bella.
Ma se non lo è nemmeno nelle favole! La vita è vita e con sè porta gioie ,dolori ,situazione che si possono risolvere ed altre che non si possono risolvere. E’ come noi reagiamo ad essa che fa la differenza.
12)Solo se lavoro duro posso raggiungere la felicità.
Sole se vivi serena/o puoi raggiungere la felicità e qui intendo solo se comprendi che è possibile riacquisire sempre la serenità riusciremmo a vivere sereni. Le emozioni sono in noi, ci nasciamo, con la gioia, il dolore, l’ira, il disgusto, la tristezza ci si nasce, capito? Non si possono non sentire! Chiaro? Anche alle emozioni più avanti dedicherò tutto un articolo. Si può imparare a farle durare il giusto ed esso è sempre qualche secondo a qualche ora, non farle diventare uno stato d’animo. Ecco il trucco. Ecco cosa intendo per vivere sereni.
13)Solo se mi impegnerò al massimo in futuro non avrò problemi.
Mettetevi l’anima in pace i problemi fanno parte della vita, si può solo, per stare meglio, imparare subito a dirsi per prima cosa che i problemi è meglio vederli come situazioni da risolvere e se la situazione ha una soluzione che affannarci a fare e se la situazione una soluzione non ce l’ha che affannarsi a fare!
14) Solo se mi impegnerò al massimo potrò piacere a tutti.
Solo se ve la smettete di pensare così finalmente incomincerete a piacere a voi stessi ed allora finalmente incomincerete a vivere bene.
Gli altri sono gli altri, voi non c’entrate nulla. Inutile essere quello che non siamo tanto agli altri se non andiamo bene non andiamo bene e a dire il vero in questo momento storico particolare in Italia le persone, in sostanza gli altri, non fanno altro che criticare, lamentarsi, non apprezzare. Il perché? Ce ne sono un milione di perché, ma io penso che l’abitudine a veder nero e l’invidia siano fra i primi posti per dare una spiegazione al fenomeno, quindi riassumendo tanto vale essere se stessi, almeno non sprechiamo energie inutilmente.

Continua…… alla prossima settimana!

5 pensieri riguardo “continua….procedimenti ovii….

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